Una riconfigurazione territoriale ancora da completare. Nel corso dell'ultimo decennio le infrastrutture e aerobasi dell' Aeronatuica Militare Italiana ha proseguito al politica accorpamento e ridefinizione strategica operativa. In questo quadro la programmata riduzione dei Tornado ha accentrato sulla sola aerobase di Ghedi. La base di S. Damiano - Piacenza trasloca i restanti Tornado nella logica di riassetto operativo e economie di scala legati ai costi complessivi della Difesa.
La diminuzione dei costi comporta una parallela riduzione dei "sedimi e delle realtà attuali e future degli Enti/Reparti di F.A. per diminuire i costi di gestione e la dispersione di capacità, privilegiando la concentrazione delle risorse umane, tecniche e materiali presso i sedimi aeroportuali".
Dal Libro Blu della Difesa (giugno 2005) le aerobasi sono state classificate come MOB, Basi principali, DOB, Basi di rischieramento e Canc. Basi cedibili. La difesa aerea - secondo quanto riportato - verrà assicurata da velivoli Eurofighter 2000 su Grosseto e Gioia del Colle (MOB), prontamente rischierabili sulle DOB nazionali.
La capacità operativa dell' A.M.I. risultava distribuita su cinque Basi principali. Ghedi (Tornado IDS), Piacenza (Tornado ECR), Gioia del Colle (Tornado IDS), Istrana (AMX) e Amendola (AMX) e, al momento, è destinata a ridursi a 3 Main Operating Bases: Ghedi, Istrana e Amendola.
Le politiche per la riorganizzazione, con la concentrazione di Reparti Operativi/Enti/Distaccamenti da rilocalizzare presso il minor numero possibile di aerobasi sul territorio nazionale, con una razionalizzazione di specifici settori, probabilmente determinerà anche il trasferimento della stessa aerobase di Rivolto della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
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